
Capitolo 17: LUfficio di Re e i Templi in 2 Nefi 5-10
2 Nefi 5:16 "Ed io, Nefi, costruii un tempio."
Diversi strudi hanno recentemente dimostrato che Re e templi erano strettamente connessi nellanitquitá. La costurzione (o il retauro) di un tempio era una prate integrale della formazione legale di uno stato e societá nellantico Vicino Oriente.1
Diventare un re, proclamare leggi o giudizi ed eseguire molti altri atti con conseguenze legali nel antico mondo era veramente impensabile senza un tempio nel quale questi atti potessero essere solenizzati difronte a Dio. Un nuovo re promulgherebbe leggi provvisorie stabilento se stesso re di giustizia (come in 2 Nefi 5:10), ma il piú presto possibile nella prima décade del suo regno, "il re costruisce, restaura, o rededica il tempio principale della sua citta, in quel momento la versione integrale della legge è decretata ed elaborata in una stele dagli scribi reali."2
I templi erano impotanti nella struttura regale e legale della civiltá Nefita. Ció invita l'osservazione della costruzione del Tempio da parte di Nefi nella cittá di Nefi direttamete spianó la strada per lui, due versetti dopo, lui diviene re (vedere 2 Nefi 5:16-18). Allo stesso modo, sia l'incoronazione di Mosia II nella cittá di Zarahemla (vedere Mosia 1:9-6:3) e l'insegnamento della nuova legge da parte di Gesú ad Abbondanza (vedere 3 Nefi 11-18) entrambi accaddero al tempio.
In queste occasioni nell'antichitá i nuovi re tipicamente darebbero (1) citare la loro chiamata divina, (2) emanare nuove leggi, (3) ordinare ufficiali, (4) ereggere monumenti, e (5) entrare in un nuovo ordine legislativo tramite un'allenaza con un rituale preparato comunemente.3
Elementi simili erano presentati in diverse occasioni nel Libro di Mormon. Consideriamo il racconto di Nefi allinizio del suo regno:
1.Nefi stabilí la sua legittimitá quale governatore e insegnante citando la promessa ricevuta prima dal Signore che Dio aveva scelto lui per essere il governatore (vedere 2Nefi 5:19; citando 1 Nefi 2:22).
2. Una nuova legge quindi fu stabilita che nessun Nefita avrebbe dovuto sposarsi con un Lamanita. La penalitá per chiunque trasgredisse la legge era una maledizione (vedere 2 Nefi 5:23). Questa poribizione del Nuovo Mondo appare similmente nella legge data agli Israeliti quando conquistarono il Vecchio Mondo: essa non permetteva loro di sposarsi con i Cananesi (vedere Deuteronomio 7:3-4).
3. Nefi consacró Giacobbe e Giuseppe come sacedoti ed insegnanti (vedere 2 Nefi 5:26). Una parte dellascensine di ogni governatore era linstallazione (o richiamata) dei sacerdoti ed amministratori che sarebbero stati sotto il nuovo re (vedere Mosia 6:3; 3 Nefi 11:21-22).
4. Dio dopodiché istruí Nefi di preparare un nuovo gruppo di tavole(2 Nefi 5:30). La sequenza degli eventi suggerisce che le piccole tavole di Nefi erano fatte in connessione con lincoronazione di Nefi. Queste sevivano come "tavole della legge," o la torre o stele che erano tradizionalmente etette quali monumenti per la crazione dellordine del nuovo re. Nefi scrisse su queste tavole cose che erano "buone agli occhi [di Dio], per il profitto del [suo] popolo"(2 Nefi 5:30). Olter lo scopo religioso che queste tavole servirono, esse agivano anche come documento della constituzione e della politica, come é stato discusso da Noel Reynolds.4
5. In fine, il nuovo ordine legale era tradizionalmente sottoscritto tramite unalleanza con un "rituale preparato comunemente."5 Significativamente, li discorso di Giacobbe è un discorso di alleanza: "ho letto queste cose perché possiate conoscere ció che riquarda le alleanze del Signore"(2 Nefi 9:1). La promessa di Giacobbe ha lo scopo di purificare le persone, di squotere i loro vestiti di tutte le iniquitá e far si che il suo popolo si allontani dal peccato (Vedere 2 Nefi 9:44-45), a motivarli ad agire da loro stessi- "di scegliere la via della morte perpetua o la via della vita eterna."(2 Nefi 10:23) Le sue parole appaiono simili al testo dellalleanza di Giosué 24, dove agli Israeliti gli fu data la stessa scelta mentre hanno stabilito il loro nuovo ordine religioso e sociale sotto Giosué.
Come asserisce Lundquist, le cerimonie delle alleanze fatte nei templi era essenziale per la positiva creazione di uno stato antico. Che un personaggio carismatico diventasse re non era assicurava o perdurava uno stato. Senza impegni interiori e simboli esteriori del tempio, la piccola comunitá di Nefi sembrava come un piccolo gruppo, senza approvazione divina e sociale. Con questi rituali, comunque, hanno posto un fermo fondamento per il regno dei re Nefiti per i succesivi quattrocento anni e piú.
Notes
1. Vedere John M. Lundquist, "Temple, Covenant, and Law in the ancient Near East end in teh Old Testament,"in A. Gileadi, ed., Israels Apostasy and Restoration (Grand Rapids, Michigan: Baker Book House, 1988), 293-305.
2. Ibid., 296.
3. Ibid., 296-303.
4. Noel Reynolds, "The Political Dimension in Nephis Small Plates,"BYU Studies 27(Fall 1987): 15-37.
5. Lundquist, "Temple, Covenant and Law,"300.