
Capitolo 28: CHE COSÈ UN "MOSIA"?
OMNI 1:12 "Ecco io vi diró qualcosa riguaedo a Mosia."
Nel 1965, John Sawyer ha pubblicato un articolo intitolato "Che cosè un Môiac?"1 Lui discute che il termine mosiah era un antico nome Ebraico, come q__l ("salvatore, o rivendicatore di sangue"), o sedeq ("vincitore, salvatore) . Questi termini avevano originariamente un significato Ebraico nella vita di tutti i giorni e nella cultura ma divennero in uso quali titoli per Dio. La parola Môiac (pronunciata moe-shee-ah) è una parola strettamente Ebraica, una "parola invariabilmente sottointendente un campione di giustizia in una situazione di controversia, battaglia o oppressione."2
Lanalisi di Sawyer getta interessante luce sul nome Mosia nel Libro di Mormon. Diverse ragioni nascoste dimostrano perché i Nefiti, i quali continuavamo a parlare Ebraico nellNuovo Mondo, fossero attirati ad usare un tale nome e titolo.
Apparentemente la forma della parola Mosia è un "Partocipio hipil" in Ebraico. Lo si sincontra in Ebraico in Deuteronomio 22:27; 28:29; Giudici 12:3; Salmi 18:41; e Isaia 5:29 - testi che probabilmente erano contenuti nelle Tavole di Bronzo. Questa prola conunque non era tradotta in Inglese dalla traduzione di Re Giacomo, e cosí la parola Ebraica non poteva essere conosciuta da Joseph Smith. Essa era comunque usata e conosciuta come nome personale nel Libro di Mormon, altrettanto dalle persone nella colonia Gudaica di Elefantine ne quinto secolo a.C.
Il significato chiave della parola môiac era "salvatore." Persone in pericolo urlano,"ma non cè un môiac"(Deuteronomio 22:27). Dopo aver esaminato tutte le ricorrenze del termine nella Bibbia Ebraica, Sawyer conclude che il termine e riferito a un particolare tipo di persona o una regola ed ha qualche volta un titolo che designa "una definita posizione od ufficio."3 Tipiceh di questo ufficio sono le seguenti caratteristiche:
1. Il môiac è un vittorioso eroe chiamato da Dio.
2. Lui libera un popolo eletto dalloppressione, controversia eingiustizia dopo le loro suppliche di aiuto.
3. La loro liberazione avviene di solito per mezzo di una fuga non vilenta e una negoziazione.
4. Il risultato immediato dellapparizione di un môiac era "sfuggire dallingiustizia e tornare ad uno stato di giustizia nel quale ogni uomo possede le sue proprietá di diritto."4
5.In larga scale, "la vittoria finale significa larrivo di môiacim [plurale, pronunciato moe-shee-eem] per governare su Israele quali Giudici.
Ancora il temine ha connotazioni giuridiche, legali e forensi, simili alla parola avvocato." Un môiac porta rifugio a coloro si rovano dalla sua "mano destra" dagli accusatori in una corte (Salmi 17:7).
Lesatta derivazione del nome Mosia nel Libro di Mormon è sconosciuta, ma sembra essere la stessa come môiac, che derica dallEbraico yaac ("essere molto aperto, libero, liberazione, soccorso, preservazione, salvezza"). È una forma abbastanza diversa della parola Ebraica maiah (unto, "messia," Greco christós). La parola Nefita mosiah potrebbe anche aver contenuto lelemento theofonetico (-iah), cosí sognifica "il Signore è un môiac."
È interessante che il termine môiac si puó applicare perfettamente al Mosia del Libro di Mormon. Re Mosia I era un eroe chiamato da Dio che liberó il popolo eletto di Nefi dalle severe guerre e contese guidandoli in una fuga dalla terra di Nefi (vedere Omni 1:12-14). Non sappiamo se lui fu chiamato Mosia prima che si comportasse da môiac per il suo popolo o si guadagnó questo titolo, forse quale titolo regale, ma entrambi sono possibili.
In veritá, i temi della salvezza di Dio e della liberazione del suo popolo sono forti nel libro di Mosia. Parla di un môiac dopo laltro. Ala era un môiac ispirato da Dio che salvó pacificamente il suo popolo da re Noé e dai Lamaniti. Zeniff provó a tornare alla terra di Nefi per ripossedere al proprietá che spettava di diritto ai Nefiti. Il suo sforzo fallí, peró suo nipote Limhi eventualmente fece la funzione di un môiac guidando il suo popolo in una fuga alla terra di Zarahemla. Alla fine del libro di Mosia, il regno dei giudici fu stabilito, uno sviluppo appropiato per un popolo che fu ben sevito da môiacim per piú di un secolo. Cosí il libro di Mosia, come il libro dei Giudici nellAntico Testamento, sembra essere stato chiamato in quel modo per una ragione.
In fine il termine Ebraico môiac era anche usato come titolo divino. Dio era ed è un salvatore, che sarebbe venuto giú a portare salvezza (vedere Mosia 3:9). Il Libro di Mormon aggiunge supporto allidea di Sawyer che il titolo divino môiac era uasto a casa in un contesto cultrale. Sembra di poter percepire le tracce di un uso piú ampio quando dice che "la conoscenza di un Salvatore si diffonderá per ogni nazione"(Mosia 3:20; corsivo dellautore), "in altre parole, il Salvatore del mondo." (1Nefi 10:4; corsivo dellautore).
In ultima analisi queto termine come titolo divino era usato esclusivamente per riferirsi a Dio. Come Isaia 43:11 dice, "Io....sono il Signore; e al di fuori di me non cè altro môiac." Nello stesso modo langelo affermo a Begnamino lunico lavoro del Salvatore, lunico modo e mezzo per cui la salvezza possa giungere allumanitá(vedere Mosia 3:17). Cosí, in diversi aspetti, luso di questo termine nel Libro di Mormon e abbaztanza rimarchevole, significativo, e complessivamente consistente con luso Ebraico.
Notes
1. John Sawyer, "What Was a Môiac?"Vetus Testanentum 15 (1965): 475-86.
2. Ibid., 476.
3. Ibid., 477.
4. Ibid., 480.
5. Ibid., 482.