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Neal A. Maxwell Institute Of Religious Scholarship

Capitolo 72: LADRI E PREDONI
John W. Welch
Provo, Utah: Maxwell InstituteThe views expressed in this article are the views of the author and do not necessarily represent the position of the Maxwell Institute, Brigham Young University, or The Church of Jesus Christ of Latter-day Saints.
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Capitolo 72: LADRI E PREDONI

3 Nefi 3:12 "Laconeus, il govenatore, era proprio un uomo giusto e non poteva essere spaventato dalle pretese e dalle micnaccie di un ladrone;"

Anche se c’è solo una poccola differenza tra un ladro e un predone nella maggior parte delle menti moderne, c’erano considerevoli differenze tra i due sotto la leggie del Vicino Oriente. Un ladro (ganab) era di solito una persona locale che rubava nel suo qartiere. Lui era sotto la giutizia. Era provato e giudicato civilmente, piú spesso da una corte formata di suoi concittadini. Un predone, d’altra parte era trattoato come uno straniero come un brigante o un rapinatore. Era sotto la milizia, poteva essere sommariamente giustiziato.

La distinzione legale tra ladro e predone, specialmente sotto la legge dell’antica Israele è stata esaminata completamente da Bernard S. Jackson, professore di Legge all’Universitá di Kent-Canterbury ed editore del Annuale di Legge Gudaica. Lui fa vedere, per esempio come i predoni di solito agivano in gruppi organizzati contrastando il governo locale e attaccando cittá e come giuravano su promesse e estrsioni, causando una minaccia piú grave di una guerra. I ladri comunque erano trattati molto meno severamente dalla societá.

Recenti studi hanno mostrato in dettaglio come le antiche distinzioni legali e linguistiche sono rispettate anche nel Libro di Mormon.2 Questo sipiega come mai Laban chiamó di figli di Lehi "predoni" e tentó di ucciderli sul posto senza un giudizio, da quello che sappiamo un ufficiale della milizia come Laban senza dubbio era consueto a trattare con i predoni. Spiegherebbe anche perche i Lamaniti sono sempre chiamati "predoni" dai Nefiti ma mai dai loro propri fratelli - sarebbero "ladri" non "predoni." Spiega anche la prosperita e caduta della minaccia della societá di Gadianton, che sono sempre chiamati "predoni" nel Libro di Mormon, mai "ladri."

Altri dettagli significanti emergono. Probabilmente non e`una coincidenza che che la parola Ebraica per "banda" o "Banditi" è gedud, i piú famosi predoni del Libro di Mormon erano conosciuti come la "banda" di Gadianton. Come gedud, il nome Gadianton era scritto con due "d", Gaddianton, nell’Manoscritto Originale del Libro di Mormon.

L’importanza dell’antica tradizione legale nel Libro di Mormon è ancora aumentata dal fatto che la legge comune Anglo-Americana avrebbe dato a Joseph Smith una differente comprensione della definizione legale del termine ladro e predone, in molte maniere inconsistente con l’uso del Libro di Mormon.

Ancora se Joseph Smith avesse confidato nella lingua della sua Bibbia di Re Giacomo per la definizione legale dei termini, sarebbe incappato in un errore, perché quella tradizione usa "ladro" e "predone"senza distinzione. Per esempio, la stessa frase è tradotta inconsitemente come "den of robbers"e "den of thieves"in Geremia 7:11 e in Matteo 21:13. La stessa parola (lestai) è tradotta qualche volta come "ladri"( Matteo 27:38), altre volte come "predoni"(Giovanni 18:40). Ma c’era una antica distinzione tra ladri e predoni che nessun traduttore dovrebbe dimenticare, e su cui Joseph Smith non fece un errore.

1. Bernard S. Jackson, Theft in Early Jewish Law (Oxford: Oxford University Press, 1972).

2. John W. Welch, "Theft and Robbery in the Book of Mormon and in Ancient Near Eastern Law"(Provo: F.A.R.M.S., 1985).

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