
I FIGLI DI HORUS
Tratto da "Sons of Horus" di John Gee
I quattro idoli ai piedi dellaltare nel primo Facsimile hanno suscitato parecchie critiche e allo stesso tempo interesse da parte di studiosi ed egittologi. Da questi ultimi i quattro idoli sono identificati come i figli di Horus o come giare canopiche; nonostante le due cose non siano necessariamente identiche.
Linterpretazione più frequente è quella che li riconosce come guardiani delle giare canopiche, ognuno col proprio nome, testa danimale, viscere, direzione cardinale, e dea protettrice.
Questa interpretazione fu suggerita per la prima volta da Richard Pococke nel 1737 (quasi un secolo prima di Champollion). Allinizio del secolo fu scoperto che le culture pre-dinastiche non avevano le figure canopiche e che le prime non avevano una simbologia fissa.
Dei fdH, chiamati Imetsy, Hapy, Duamutef e Qebehsenuef, il Libro dei Morti riporta: "Il loro padre è Horus, la loro madre è Isis." Sono state fatte delle speculazioni sul significato del loro nome, come "quello sul trono" (Im-st), "quello nascosto" (Hp33), "Il lodatore di sua madre" (Dw3_mwt_f), e " il purificatore dei suoi fratelli", ma queste sono solo ipotesi. Qualunque sia il loro significato originale, gli egiziani stessi provvidero molte etimologie popolari e giochi di parole: Imetsi (malgrado sia originariamente femminile) è stato collegato con "presentare", "incenerire", "fegato", imst "anice o altra pianta della famiglia delle carote". Hapi è stato collegato con "correre", "remo", "nascondere", "anatra maschio". Duamutef con "elogiare", "portare giù". Qebhsenuef con "rinfrescare", "purificare", e "viaggiare". A loro furono assegnati dei centri di culto dopo il Regno Medio: Imsety e Hapy sono associati col centro di culto a Pe, mentre Duamutef e Qebhsenuef a Hieraconpolis (Nekhen). Tutti questi idoli sono associati con un culto misterioso che consisteva nel sacrificare dei maiali e proibiva a coloro che mangiavano detta carne di partecipare. Liniziazione avveniva durante la festa della luna nuova quando le offerte venivano fatte anche ad altre deità. Nel periodo Tolemaico i fdH sono associati con Medinet Habu e il suo culto misterioso. Loro agivano comunemente come unità, le apparizioni individuali non erano comuni. Nel tardo periodo i fdh potevano essere abbreviate menzionando solo il primo o i primi due di loro. Non hanno mitologia.
LA CONNESSIONE CANOPICA
Canopus, il timoniere di Menelaeus, è associato con le giare funebri. Una leggenda racconta di una donna egizia che si innamora di lui, ma egli viene morso da dei serpenti velenosi, muore, e viene seppellito in un'isola sul delta che chiamarono col suo nome. Gli egizi lo deificarono adorandolo sotto forma di giara di creta fatta a sua immagine. I primi egittologi diedero lepiteto "canopico" a quelle giare che spesso contenevano gli organi dei deceduti, nome che è stato usato sin da allora. Gli egizi le chiamavano qbw nwt "giare delle mummie".
Il più antico contenitore canopico (una scatola quadrata con quattro scomparti piuttosto che una giara) Reisner la scoprì nella tomba di Hetepheres, una regina della Quarta Dinastia sepolta a Giza. Sebbene prima della Quarta Dinastia gli egizi non rimuovessero le interiora dai deceduti durante la mummificazione, durante quel periodo, invece, cominciarono ad eviscerare i deceduti ponendone gli organi interni in pacchi, conservati in nicchie quadrate ricavate agli angoli delle tombe.
Dalla Quinta Dinastia iniziarono ad apparire le prime giare individuali anche se inadorne e prive d'iscrizioni dedicatorie.
Durante le dinastie nona e decima apparirono le prime giare canopiche con i coperchi a forma di testa umana con iscrizioni che raccomandavano la cura di ogni organo separato ad ognuno dei differenti fdH, sebbene lidentificazione dei fdH con le giare canopiche non fosse completa fino alla dodicesima dinastia.
I testi delle piramidi non fanno nessuna associazione tra i fdH e le giare canopiche. I testi delle piramidi affermano che i fdH rappresentano le parti del corpo e in una iscrizione viene detto: "La tua mano è Hapy e Duamutef; ... i tuoi piedi sono Imsety e Qebhsenuef"; unassociazione che rimane attraverso i testi del Regno Medio.
Durante il Nuovo Regno i testi descrivono i fdH nella loro classica funzione di guardiani del deceduto e protettori degli organi interni come giare canopiche.
Nelle lamentazioni di Isis e Nephthys noi leggiamo: "I fdH guardano il tuo corpo e giornalmente benedicono il tuo ka".
Il Libro dei Morti dice: "Anubis ha assegnato a loro la protezione del sepolcro di Osiris." Altrove Horus chiede ai fdH di essere "con me cosicché possano proteggere il mio corpo." Nella ventunesima dinastia, le giare canopiche sono rare. Dalla ventiduesima - venticinquesima dinastia le giare canopiche non contengono gli organi interni del deceduto, ma sono solo false giare avendo una piccola cavità se non alcuna.
Gli organi interni erano generalmente rimpacchettati nella cavità addominale della mummia con le figure dei fdH.
Dalla ventiseiesima dinastia al periodo tolemaico, la pratica dellimbalsamazione delle viscere nelle giare canopiche viene riesumata ed il deceduto stringeva nelle mani gli amuleti di terracotta dei fdH insieme con lo scarabeo dal cuore alato.
Durante il periodo romano le giare false ritornarono di moda.
A causa della difficoltà di riconoscere le viscere mummificate, viene ritenuto che lorgano contenuto nella giara di Imseti possa essere identificato con la milza od il fegato; Hapi con il fegato, i polmoni o la milza; Duamutef con i polmoni, il fegato, il cuore o "laltro (p3 ky) "; Qebhsenuef con gli intestini (mhtw, imy-ht) o pancia (ht) o potevano essere assegnati interamente a diverse divinità.
Gardiner conclude che "cè solo un punto in cui tutti i sette testi sono in perfetto accordo, cioè che mhtw occupa lultimo posto che appartiene a Qebhsenuef quando non sono mai menzionati i fdH".
In generale "levidenza archeologica non è in accordo con quella filologica".
SECONDO LA MANIERA DEGLI EGIZI.
Sebbene molte iscrizioni indichino che la protezione degli organi interni sia uno dei propositi delle giare canopiche, in realtà ci sono altri propositi.
Sepolcri predinastici solitamente venivano riempiti con le offerte dei deceduti.
Durante la nona e decima dinastia, le giare canopiche cominciarono ad essere associate ai fdH, le quattro deità iniziarono anche ad apparire nella formula delle offerte.
Le iscrizioni della prima apparizione dei fdH sulle giare canopiche sono semplicemente il nome di una deità individuale alla quale ogni organo era dedicato.
Così durante il Primo Periodo Intermedio, gli Egizi possono aver visto le gc come offerte ai fdH.
A causa di una interpretazione probabilmente errata dei testi della Piramide, gli Egizi associarono le gc con i fdH .
Nellofferta rituale del toro rosso, che rappresenta il nemico, a vari dei venivano offerte differenti parti del toro ucciso: "i suoi intestini sono per quei quattro dei, i fdH che lui ama".
E durante il Primo Periodo Intermedio che il sacrificio rituale dei bovini possa essere stato applicato alla "mandria degli dei" : gli uomini.
Infatti gli organi interni erano già stati rimossi durante la mummificazione, sarebbe stato semplice offrirli ai fdH. In un periodo successivo abbiamo altre indicazioni che attestano che le persone mummificate dovevano passare attraverso una simbolica morte sacrificale e che le viscere venivano offerte ai fdH.
Fu durante la diciottesima dinastia, secondo Manetho, che i sacrifici umani cessarono in Egitto sebbene fino ad allora fossero stati una pratica comune.
Erodoto in seguito, descrivendo la mummificazione, parla della cerimonia dellApertura della Bocca, dove il naso è toccato "con un uncino di ferro" e " dopo aver inciso il fianco delladdome con una pietra etiope affilata, i sacerdoti ne traevano fuori le interiora"; dopodiché altri sacerdoti "quattro uomini con i nomi di (i bambini) di Horus scritto sui loro avambracci" avvolgevano il deceduto nel "lino rosso unto col migliore olio libico". Durante la 21 Dinastia, le incisioni erano coperte col loto e piastre a forma di foglie con lemblema dellocchio di wd3t e dei fdH.
E difficile risalire con precisione al periodo di questa sorta di sacrificio umano a causa della mummificazione. Questa imbalsamazione sacrificale aveva luogo su un lettino a forma di leone, chiamato 3tt (il tardo egizio ytit) risalente alla Terza Dinastia.
Malgrado questo tipo di lettini facessero parte degli accessori necessari dei funerali, solo quattro sono sopravvissuti, poiché venivano distrutti normalmente a causa della loro impurità. ?Nelle scene del "lion couch", la bara corrisponde a Nut che si stende sopra i fdH. Le gc poste sotto la bara possono rappresentare i sostegni del cielo con i fdH come dei del vento (il dio Toth come dio del vento). Le scene del lion couch appaiono per la prima volta durante la diciottesima Dinastia e, diventa ricorrente durante la 19° dinastia sui muri delle tombe o sui sarcofagi illustrati, stele ecc. Nel tardo Periodo non solo i fdH appaiono nelle scene del lion couch sotto il deceduto, ma anche sui sarcofagi stessi.
La maggior parte delle scene dimostrano lambiguità tra la mummificazione e la resurrezione, questa ambivalenza rappresenta una delle difficoltà per la corretta interpretazione delle dette scene.
Il lettino con due teste di leone è la porta tra la vita e la morte, così come lo è il dio dalla doppia testa di leone Rwrwty, che è il dio del macello e il compagno di Atum, che vede che il re è esaltato.
Il sacerdote di Ruruty è il "capo della stanza della imbalsamazione." Il sacerdote che imbalsama la mummia è di solito raffigurato come Anubis.
Anubis, il dio dalla testa di sciacallo, è il Imy-wt, colui nel posto dellimbalsamatura che dai primi tempi è stato associato non solo alla monarchia, ma "era coinvolto negli omicidi rituali".
Altre evidenze che leviscerazione della mummia era a quel tempo considerata un sacrificio simbolico dedicato ai fdH potrebbero portare ai periodi tolemaico e romano.
Non solo la formula dellofferta appare nuovamente, ma il verso del primo papiro di Leidem 384 (il papiro famoso per il mito egiziano dellocchio del sole) contiene un testo in demotico e greco illustrato con una scena di lion couch con Anubis che imbalsama una mummia; il testo dice: "brucia N fino alle ceneri ... brucia N fino a che non viene a me, N, immediatamente, immediatamente, velocemente, velocemente, io vi giuro, dei della morte, per la testa dei re, il dio Balsamos, il dio dalla testa di sciacallo e gli dei che sono con lui." Immediatamente sotto la scena ci sono le parole: " lascia Abrahamo che ... sopra ... prodigio meravigliosamente."
Queste, in ogni modo, non sono evidenze conclusive, ma solamente sussidiarie.
Nel Nuovo Regno, "il deceduto e sua moglie sono spesso visti paganti omaggio ai fdH." Forse questo era dovuto al fatto che essi facevano parte dellenneade. Sebbene differentemente da altri dei maggiori dellenneade, i fdH non erano nominati nelle alleanze.
Nella ventunesima dinastia, Ramses Terzo diede enfasi alla relazione dei fdH con Horus, identificando i suoi propri figli, che morirono prima di lui, con i fdH, eguagliandosi così con Horus e enfatizzando la sua propria legittimazione al trono.
Questo serve come esempio di come nel Nuovo Regno i fdH abbiano la loro parte durante la cerimonia dellincoronazione, rappresentando i quattro quarti della terra sui quali il re doveva essere il governatore. I fdH erano identificati con i quattro angoli della terra, ma non tutti sono concordi.
VIENE DAI QUATTRO VENTI
Una maggior funzione dei fdH consiste nellassistere la resurrezione del deceduto.
I fdH trattengono la fame (associata a Tefnut) e la sete (associata a Shu) dalla pancia e dalle labbra del deceduto, provvedendogli con il pane e lacqua della vita.
Nei Testi dei Sarcofagi, i fdH non solo provvedevano sostentamento al deceduto, ma anche al vestiario.
Solamente nel Libro dei Morti i fdH sono conosciuti quali guardiani delle viscere dei deceduti, infatti in un capitolo nel quale si cita che il cuore di un uomo non può essere preso da lui nellaltro mondo è accompagnato con una vignetta dei fdH.
Loro vegliano il cuore delluomo cosicché possa essere pesato sulla bilancia mentre loro lo guardano.
La scena del giudizio dal Libro dei Morti, illustra anche lassociazione tra i fdH e la risurrezione. In questa scena, che appare per la prima volta durante il regno di Amenophis III, stanno davanti ad Osiris su di un loto blu, il simbolo del mattino della creazione, e così anche della rinascita e della giustificazione. Non solo la scena rappresenta la resurrezione dei morti, ma introduce una dimensione morale perché il candidato viene fuori nella mattina della risurrezione fino a dopo il giudizio nel quale è stato giustificato un milione di volte.
Nella loro capacità, sia di risurrettori del morto sia come guardiani della purezza del deceduto, i fdH sono illustrati come coloro che sconfiggono il serpente. Così, nei testi del Sarcofago, come precursori di Amduat, i fdH sono associati con la schiena di Apep. Su di una statua, nel Museo di Lowie, Imseti e Hapi sono raffigurati: il primo che tiene due lucertole, e il secondo con in mano un serpente. Nellultimo Papiro Mitologico, i fdH sono spesso trovati tra le spire di un serpente, da quale si emerge nella risurrezione. Immediatamente dopo questi precursori della risurrezione Apep è saltato, Re emerge dopo aver visitato il morto, e Osiris si alza dal morto. Nel tardo periodo egizio, i fdH Horus erano associati con diverse parti dellanima: Imsety porta il Ka, Hapy, il cuore, Duamutef, il Ba, e Qebhseneuf, la mummia. Portando gli dei insieme, ciò consente al deceduto di svegliarsi dalla morte e ascendere al cielo.
I CIELI SONO PIU ALTI DELLA TERRA
Il salmista ebreo non fu sicuramente il solo a collegare il cielo col divino; molto prima che gli israeliti esistessero come nazione, gli egizi ponevano i fdH nei cieli. Nei Testi delle Piramidi, gli egizi identificarono i fdH tra le stelle polari. In un incantesimo sulla presistenza del Ka, varie parti del corpo (testa, faccia, orecchie, naso, denti) vengono associate con le varie stelle polari:" La tua mano è Hapy e Duamutef. Visto che tu sei comandato di ascendere al cielo tu ascendesti. I tuoi piedi sono Imsety e Qebhsenuef. Giacché tu fosti comandato di discendere al Under-heaven tu discendesti. Ciò che abbiamo nel Testo della Piramide 215, è la prima menzione del Grande Carro, molto tempo prima di Omero, tra laltro i fdh sono stati identificati con lorsa maggiore. Secondo Bonnet sarebbero le quattro stelle della costellazione dellOrsa Maggiore, che rappresenterebbero gli strumenti dellApertura della Bocca. Una forte somiglianza a queste cose si ritrovano nella cosmologia cinese.
I fdh permettono mobilità, sono le quattro gambe o raggi della barca di Sokaris, queste gambe sono a forma del segno sn, così nel sostenere la Barca di Sokaris durante la festa di Sokaris, loro sostengono la sua vita. In altri testi i fdH sono le aperture della barca, le "costole" della barca e i rematori di Hetep.
CHE COSA SONO QUESTE MASCHERE?
La forma che i fdH hanno avuto non è sempre stata la stessa.
NellAntico Regno non erano rappresentati affatto, le gc erano semplicemente giare. Le gc con i coperchi a forma di testa umana appaiono in una tomba risalente alla nona, decima dinastia.
Le gc del Primo Periodo Intermedio del Regno Medio generalmente hanno la testa umana, ciò indica che gli Egizi vedevano i loro dei antropomorficamente; in ogni modo, i fdH sono raffigurati su sarcofagi contemporanei con la testa di falco come Horus.
Nel periodo successivo ad Amarna (il Regno di Tutankhamun) iniziano ad essere raffigurati con quattro teste di figure diverse: Duammutef con la testa di sciacallo, Qebhsenuef con la testa di un falco, Imsety con la testa umana e Hapi con la testa di babbuino.
In un periodo successivo vengono raffigurati come sciacallo, falco, toro e serpente. Infatti gli Egizi mutavano frequentemente le forma di queste deità come quelle di altre.
In un papiro magico del quarto secolo AC si fa riferimento ai fdH nel loro aspetto come deità del vento. Sebbene i loro nomi siano cambiati sono ancora riconoscibili: " Vieni a me, Signore Hermes, come i bambini al ventre della donna. Vieni a me, Signor Hermes, raccogli per me i cibi degli dei e degli uomini, N. O Signor Hermes dammi la grazia, cibo, vittoria giornaliera, eleganza di forma, forza sopra ogni cosa e tutti i nomi che tu hai nel cielo: Lamfthenouothi, Ouasthenouothi, Oamenoth, Enomouch.
Questi sono quelli che io conosco nei quattro angoli del cielo e sono anche le forme che tu hai. Nellest tu hai la forma di un ibis; nella Libia tu hai la forma di un animale con la faccia di cane; nel nord tu hai la forma di un serpente; nel sud tu hai la forma di un lupo. Le tue piante sono luva, la palma da dattero, e lolivo."
Hermes, il greco Thoth, è un dio del vento al quale i quattro venti sono eguagliati. E, presente anche lassociazione degli organi interni agli angoli della terra.
Altri studiosi hanno notato che il cambiamento di nomi e di forme dei fdH varia a seconda della nazione e del periodo; infatti non esiste civiltà del Medio Oriente in un completo isolamento culturale, poichè oltre agli scambi di merce anche le idee venivano scambiate attraverso i confini nazionali.
Allinizio del Nuovo Regno e forse anche prima, la storia dellEgitto e dei Paese limitrofi subisce il mutare degli eventi.
Israele, il Paese settentrionale più vicino allEgitto, viene influenzato molto da esso, specialmente durante il periodo in cui lEgitto, il Regno di Giuda e Israele erano vicini politicamente.
Uno di questi periodi di comunanza politica precede la cattività Babilonese del Regno di Giuda, quando lEgitto, sotto Sheshonq, pone sul trono uno dei Re di Giuda, che Babilonia più tardi rimpiazzerà allinizio del primo esilio babilonese.
Ezechiele, uno dei primi a lasciare in esilio Giuda, essendo avanzato con letà, porta con se da Gerusalemme una certa conoscenza del Tempio e del suo culto, essendo stato a conoscenza dellinfluenza Egizia.
Durante la cattività babilonese egli descrive in una visione le quattro bestie con la faccia di un uomo, un leone, un toro e unaquila. In questo versetto che molti non riescono ad interpretare, Ezechiele sembra sostituire con il toro ed il leone lo sciacallo ed il babbuino. Il toro è simbolo di divinità, immortalità, sacrificio, il potere di dare la vita e il Messia.
Inoltre come simboli giudei il leone e il toro hanno un significato simile in quanto sono intercambiabili. Per di più né lo sciacallo né il babbuino sono animali indigeni di Israele a differenza del leone e del toro, malgrado sia comune attribuire le bestie in Ezechiele alla Mesopotamia, il motivo non è trovato in fonti Mesopotamiche. Tanto è vero che un gruppo di dei con quattro facce diverse è conosciuto solo in Egitto, si può concludere, quindi, che Ezechiele sia stato "influenzato" dalla cultura egizia. Lo stesso profeta riprende il motivo della risurrezione con lassociazione dei quattro venti che ricordano molto il parallelismo con le figure canopiche. Ezechiele, infatti, illustra una valle dalla quale risorgono delle "ossa secche", ciò sembra seguire il modello canopico. Lo stesso motivo appare anche nel canone cristiano, nellApocalisse di Giovanni:" ..quattro creature viventi, piene di occhi davanti e di dietro. E la prima creatura vivente era simile a un leone, e la seconda simile ad un vitello, e la terza aveva la faccia come dun uomo, e la quarta era simile a unaquila volante." Il motivo è anche riflesso in un altro passo: "Dopo questo, io vidi quattro angeliche stavano in piè ai quattro canti della terra, ritenendo i quattro venti della terra." Ireneo da Lione, usa il motivo delle quattro bestie descrivendo la chiesa di allora. Basata su quattro vangeli, le quattro parti del mondo, i quattro venti universali, e che la chiesa è basata su quattro pilastri. Inoltre paragona il passo dellApocalisse di Giovanni, Giovanni con il leone, il toro con Luca, luomo con Matteo e laquila con Marco. Altri dove Matteo con Luomo, Marco col leone, Luca col toro, e Giovanni collaquila.
I copti presero, come parte della loro eredità cristiana, le quattro bestie, considerandole degli angeli; collegandoli con Michele, già come i loro antenati fecero con i fdH e Atum. Sempre secondo i copti, queste bestie stanno alla presenza di Dio; avevano infatti una festa l8° di Athor (il 4 Novembre) durante la quale il sacerdote faceva un lungo sermone su di loro.
DallEgitto copto questi arrivarono in Inghilterra dove alcuni studiosi, non avendo collegato le bestie con la loro origine Egiziana, ne riportano paragone con i cherubini e i serafini, le sirene e cupidi dellantichità o origini magiche.
Magiche sono anche le ultime associazioni sullincarnazione dei fdH. Il grande studioso di storia medioevale Snorri Strurluson riporta nella sua heimskringla che il rapace Re danese Harald Gormsson, dopo aver depredato un vascello islandese trova loggetto delle gesta delle rappresaglie islandesi. Quindi incarica un mago che manda in Islanda per trovare il posto ideale per linvasione.
Il mago si trasforma in una balena e circumnaviga lisola, ma trova nei maggiori punti di attracco, che corrispondono ai quattro punti cardinali, un capo landvaettir con uno dei personaggi canopici: un drago, unaquila, un toro e un gigante della montagna. il re Harald dopo aver ricevuto un simile rapporto decide di non invadere più lIslanda. I landvaettir sono tuttoggi connessi con i quattro distretti amministrativi dellisola, da qui vengono le creature che attorniano lo stemma ufficiale dellIslanda. Snorri, essendo sia un letterato che un cristiano, probabilmente era a conoscenza del parallelismo biblico; più di uno studioso norvegese, è concorde nellaffermare che Snorri si sia ispirato, per i quattro spiriti guardiani, al passo, sopracitato, di Giovanni, che annualmente veniva letto durante la festa del patrono, levangelista appunto. Lomelia cita:"Ezechiele, che era profeta molto tempo prima della nascita di Cristo, vide in cielo le stesse creature che vide in seguito anche Giovanni." In questa storia nordica il leone è stato sostituito col drago.
Ritornando ai fdH, che hanno ispirato, se così si può dire, le varie storie fino a qui illustrate. Loriginale funzione dei fdH era quella di assistere il deceduto nel viaggio attraverso i cieli. Non cè nessuna evidenza che li colleghi con le gc fino al Primo Periodo Intermedio. In periodi successivi il deceduto dava pari di sè, in prestito, per ottenere questo viaggio rivelatorio nei cieli; al quale veniva assicurata la resurrezione dopodiché i fdH avessero restaurato questi organi che erano stati rimossi. Così come gli egizi hanno cambiato la forma del dio del sole da Kheperi nella mattina a Re a mezzogiorno a Atum nella sera, così attraverso la storia i Figli di Horus.